L’evoluzione del panorama normativo europeo segna un passaggio decisivo per chi gestisce le vendite giudiziarie. Con l’approvazione definitiva della Direttiva (UE) 2026/799 da parte del Consiglio dell’Unione Europea, avvenuta il 30 marzo 2026, prende forma la seconda “Direttiva Insolvency”.
Il provvedimento nasce con l’obiettivo di armonizzare tra gli Stati membri tre pilastri fondamentali della gestione della crisi d’impresa:
- Azioni revocatorie
- Tracciamento dei beni (Asset Tracing)
- Vendita dell’azienda del debitore
Gli Stati membri, compresa l’Italia, avranno 33 mesi dall’entrata in vigore per procedere con il recepimento nell’ordinamento nazionale.
Le novità operative:
focus su pre-pack e asset tracing
focus su pre-pack e asset tracing
Tra i punti di maggiore rilevanza per i professionisti del settore spicca l’introduzione e la regolamentazione del pre-pack. Questa modalità operativa consente di preparare la cessione dell’azienda in continuità già durante una fase preliminare, per poi perfezionarla nella successiva fase liquidatoria della procedura. Il fine primario è snellire i tempi di vendita e massimizzare il ricavato a tutela della ceto creditorio.
Parallelamente, la direttiva introduce importanti facilitazioni per gli amministratori delle procedure in materia di tracciamento dei beni. Viene garantito un accesso agevolato alle informazioni relative ai conti bancari e alla titolarità effettiva presenti in altri Stati membri: uno strumento fondamentale per rintracciare ed evidenziare beni con profili transnazionali.

L’approccio di Gobid Group:
velocità, valore e trasparenza
velocità, valore e trasparenza
L’orientamento espresso dalla Direttiva UE rispecchia pienamente gli standard su cui Gobid Group fonda la propria attività dal 2012: massimizzare il valore degli asset e ridurre i tempi della liquidazione.
Attraverso piattaforme proprietarie interamente interoperabili con il Portale delle Vendite Telematiche (PVP) e un’attività capillare di scouting degli acquirenti estesa ben oltre il mercato locale, Gobid Group affianca i professionisti con soluzioni tecnologiche performanti e qualificate. Ecco i punti di forza:
- 109 Tribunali affiliati in tutta Italia
- Pionieri dell’asta digitale dal 2012
- Gestori della Vendita Telematica iscritti al n° 8 del registro ministeriale con Gobid.it e Gobidreal.it per tutti i distretti di Corte d’Appello
- Siti autorizzati per la pubblicità legale (ex artt. 3 e 4 D.M. 31/10/2006) in tutti i distretti di Corte d’Appello
- Rating di Legalità riconosciuto dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM)
Prospettive future
Il percorso di recepimento della Direttiva nell’ordinamento italiano si trova attualmente nelle fasi iniziali. Gobid Group seguirà con particolare attenzione tutti gli sviluppi normativi e i successivi adeguamenti del Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza (CCII), in particolare per quanto riguarda la disciplina applicativa del pre-pack e delle azioni revocatorie.
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